PROGETTO Rassegna “AL FEMMINILE”

AL FEMMINILE

Voci di donne tra musica, libertà e sapere.

Laura Seghettini, comandante partigiana: come la sua vita è diventata teatro
Con Laura Cleri attrice Fondazione Teatro Due

Racconto basato sullo spettacolo “Un’eredità senza testamento” dedicato alla vita della Comandante partigiana protagonista della lotta di liberazione nel nostro appennino

“Mai come in questa creazione tutto il mio corpo è stato messo in campo per cercare di restituire la storia di Laura

Seghettini (partigiana, classe 1922) ad un gruppo di persone racchiuse fra vecchie cartine geografiche, vecchi banchi e riti quotidiani.

L’aver conosciuto personalmente Laura, donna eccezionale, ha stimolato in me il desiderio di portare sul palcoscenico la storia della sua vita. Lo spettacolo, che ho messo in scena nel 2008, è stato replicato da allora ogni anno. Vorrei raccontarvi il nostro rapporto di amicizia e le nostre vicissitudini per “mettere in scena” la sua esperienza, così forte e straordinaria”.

Laura Cleri

Édith Piaf: eroina fragile, traduttrice di emozioni
Con Clelia Cicero voce e Corrado Carruana chitarra manouche

Premiere etude sur Piaf. Voce straordinaria legata ad un’epoca che ci piace ricordare con occhi sognanti, rappresenta la forza comunicativa del canto filtrato da un’anima capace di profondi sentimenti.

Edith Piaf non è solo una straordinaria voce legata a un’epoca che ci piace ricordare con gli occhi trasognati. Lei rappresenta l’eccezionale forza comunicativa che il canto ha, soprattutto quando filtrato da un’anima capace di profondi sentimenti. Edith traduceva emozioni, interpretava e soprattutto raccontava delle storie, magari non sue, ma nelle quali sapeva entrare come protagonista incisiva e sensibile. Io (voce) e Corrado Caruana (chitarra manouche), abbiamo presentato col nostro “Première Etude sur Piaf” un concerto divertente e intenso, composto da una serie di brani molto diversi fra loro e scelti istintivamente, per non venire meno al nostro intento liberatorio, e accompagnati dalla freschezza di arrangiamenti originali in stile swing manouche. ho ricantato le sue canzoni senza nessun tentativo d’imitazione, attraverso un rinnovamento musicale e la mia personalissima interpretazione d’attrice, augurandomi sia possibile comunicare al presente l’essenza di Piaf e la contemporaneità della sua musica.

Clelia Cicero

Margaret Mead: l’antropologia che cambia il mondo
Con Tifany Bernuzzi antropologa e docente di lettere Liceo Steam International Parma

Vita idee ed eredità dell’antropologa che ridefinì i concetti di genere e sessualità nella prima metà del Novecento, scoprendo la natura multiculturale del mondo in cui viviamo

“L’incontro con Margaret Mead è quello con un’antropologa che ha attraversato il Novecento spingendosi ben oltre i confini della sua epoca, per esplorare isole lontane, culture sconosciute, idee ancora da pensare. Ha viaggiato nelle isole del Pacifico e in Nuova Guinea, e ha osato dire che ciò che chiamiamo “naturale” – il ruolo delle donne, degli uomini, la famiglia, l’adolescenza – è, in realtà, culturale. Costruito. E quindi, modificabile. “Giovane, piccola, inesperta.” Così veniva descritta.

Eppure, le sue ricerche sono diventate un punto di riferimento per generazioni di studiose e studiosi. Quando si parla di Margaret Mead, si parla della sua storia, ma anche della nostra. Perché, come disse lei stessa, la civiltà comincia quando qualcuno si prende cura di chi è ferito, quando si resta accanto, si guarisce, si attende”.

Tifany Bernuzzi

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